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Indicazioni cliniche alla NED Ogni qualvolta si pone
l'indicazione alla NAD e il tratto gastrointestinale sia "funzionante" la via enterale deve rappresentare la prima scelta.
Questa regola è "evidence based" se confrontata con lo studio della prevalenza della nutrizione artificiale domiciliare
in Europa, dove la NED costituisce circa l'80-90% di tutti i trattamenti nutrizionali a domicilio.
Le motivazioni basilari della scelta enterale sono rappresentate:
- dall'aspetto più fisiologico di tale trattamento;
- dalle minori complicanze;
- dalla maggiore semplicità gestionale;
dai minori costi rispetto alla NPD.
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ELABORAZIONE Gruppo di
Lavoro sulla NAD dell'ASP Lazio: P. Billi S. Casagrande M. Cozzolino A. Francescato M. Marceca
A. Mastromattei G. Sandri
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Le principali indicazioni alla nutrizione enterale domiciliare nell'adulto
sono i disordini della deglutizione di origine neurologica (malattie cerebrovascolari,
malattie del motoneurone, sclerosi multipla, malattia di Parkinson) e le malattie ostruttive
(frequentemente neoplastiche) del tratto gastrointestinale superiore e del distretto cervicocefalico.
Nel bambino la nutrizione enterale domiciliare é utilizzata nelle condizioni che determinano
problemi di crescita (paralisi cerebrale, fibrosi cistica, malformazioni congenite, disordini metabolici).
La NED é invece generalmente controindicata in pazienti con subocclusione intestinale,
vomito intrattabile, ileo paralitico e/o diarrea severa che renda difficoltosa
la gestione metabolica del paziente, presenza di fistole enterocutanee prossimali
e/o ad elevata portata e ischemia intestinale cronica.
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