Premessa Secondo l'OMS la continuità delle cure è uno degli indicatori più sensibili del buon funzionamento di un
Servizio Sanitario, perché aggiunge al tradizionale concetto di cura quello della presa in carico del paziente ai diversi
livelli della rete assistenziale tra territorio e ospedale. Essa è una componente della qualità dell'assistenza misurabile
in base al grado di coordinamento tra i diversi livelli e rappresenta, quindi, un obiettivo ed una strategia del SSN.
Il continuum è rispettato facendo combaciare i bisogni del paziente con un appropriato livello di servizi e con una
ottimale costruzione dei "percorsi" assistenziali, le cui fasi più delicate sono le "interfacce", cioè i passaggi da un
livello di responsabilità all'altro, da ospedale a territorio e viceversa. |
Troppo spesso pazienti complessi vengono dimessi dagli ospedali dopo un evento acuto, senza una vera garanzia di continuità assistenziale.
Gli operatori sanitari debbono fare ogni sforzo perche ciò non si realizzi. |
Ogni struttura è tenuta ad assumere comportamenti ed azioni che possano migliorare la qualità dei servizi; alcune di
queste azioni contemplano l'ottimizzazione di un sistema di comunicazione in-out tale da ridurre le discontinuità a livello
di interfaccia. Un efficace sistema comunicativo-informativo a livello di interfaccia garantisce il rispetto di linee guida
e regolamenti, l'accettazione del passaggio di responsabilità fra i diversi livelli, e la sicurezza del malato.
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