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COORDINAMENTO AZIENDALE DONAZIONE PRELIEVO E TRAPIANTO DI ORGANI E TESSUTI
Il Coordinamento aziendale per la donazione prelievo e trapianto di organi e tessuti è un’Unità in Staff alla Direzione Sanitaria Aziendale, giusta Determinazione Direttore Generale n. 69 del 28.06.2006, successiva alla Delibera della Regione Lazio n° 296 del 23.05.2006.
Per lo svolgimento dei compiti è istituito un gruppo di lavoro composto da:
- Dr. F. Ambrosiani Coordinatore
- Dr. M. Di Paolo Organizzazione Trapianti tessuto muscolo-scheletrico
- Dr. A. Pinto Donazione e Prelievo di organi e tessuti
- Dr. C.A. Longobardi Trapianti di cornee
- Dr. F. Arrigoni Trapianti di cornee
- Dr. P. Angeletti Gestione raccolta dichiarazioni volontà alla donazione.
I COMPITI E GLI OBIETTIVI
Il compito principale del Coordinamento è quello di promuovere attività di informazione, educazione e crescita culturale della popolazione in materia di trapianti.
Il Coordinamento provvede inoltre al monitoraggio dei potenziali donatori e al prelievo degli organi e tessuti, collaborando con il Centro Regionale Trapianti per l’allocazione degli stessi.
Le attività operative che il Coordinamento svolge sono:
- l’educazione sanitaria in campo trapiantologico,
- la diffusione tra i cittadini di una corretta informazione sui trapianti di organi e tessuti,
- il coordinamento degli atti amministrativi relativi agli interventi di prelievo e di trapianto,
- l’assistenza ai pazienti che necessitano di trapianto o sono stati trapiantati ed alle famiglie dei donatori.
Attualmente il prelievo corneale viene effettuato in tutti i presidi ospedalieri dell’Azienda, mentre il prelievo di organi viene realizzato, dopo accertamento di morte cerebrale, negli ospedali di Anzio e Velletri, dove è presente una Struttura Complessa di Rianimazione e una di Terapia Intensiva.
Inoltre in via sperimentale, è stato iniziato un programma di prelievo placentare presso l’Ospedale di Anzio e prossimamente sarà possibile attuare quello di tessuto muscolo-scheletrico.
Infine il Coordinamento mira a rendere autosufficiente l’Azienda nei riguardi dei propri bisogni. Dal 2004 infatti è iniziato, a seguito di convenzione stipulata con la Banca Regionale degli Occhi, un programma di innesto corneale presso l’Ospedale di Frascati e dal 2007 un programma di trapianto di osso presso quello di Velletri.
COME SI ESPRIME LA VOLONTA’ DI DONARE
L’art. 23 della L. 91 del 01/04/99, non ha previsto il principio del silenzio-assenso per esprimere la volontà di donare poiché è necessario prima costituire un’anagrafe informatizzata dei cittadini assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale che permetta la notifica ad ogni cittadino, da parte di un pubblico ufficiale, del modulo per la dichiarazione di volontà in cui si informa lo stesso che, in mancanza di una esplicita dichiarazione di volontà si presume il consenso alla donazione.
La legge attuale ha stabilito in materia di donazione il principio del consenso o dissenso esplicito, per cui tutti possono dichiarare validamente la propria volontà scegliendo una delle seguenti modalità:
- il tesserino blu inviato dal Ministero della Salute nel Maggio 2000 da portare sempre con sé;
- la registrazione della volontà sulla banca dati del Ministero della Salute effettuata presso gli sportelli ASL abilitati;
- una dichiarazione di volontà alla donazione scritta su un foglio bianco che riporti nome, cognome, data e luogo di nascita, data e firma;
- la tessera o l’atto olografo dell’AIDO o di una delle altre associazioni di volontariato o di pazienti.
La dichiarazione di volontà di donare è registrata presso la ASL ed i dati sono inseriti nell’archivio del Centro Nazionale per i Trapianti che è una struttura nazionale di indirizzo e coordinamento dei Centri Interregionali.
In caso di possibile donazione di un soggetto di cui è accertata la morte, i medici verificano se il soggetto ha con sé la dichiarazione di volontà o ha registrato la propria volontà nel registro informatico dei donatori.
Se il soggetto ha espresso la volontà di donare i familiari non possono opporsi.
Se il soggetto ha espresso volontà negativa non si può procedere a prelievi.
In mancanza di una esplicita dichiarazione, i familiari (coniuge non separato, convivente more uxorio o figli maggiorenni o genitori) possono opporsi al prelievo.
In ogni momento è possibile cambiare idea con una nuova dichiarazione.
Si precisa che l’espressione della volontà di donare non è un obbligo, ma una possibilità.
SEDI AZIENDALI PER INFORMAZIONI E REGISTRAZIONE DI DICHIARAZIONI DI VOLONTA’
Responsabili sportelli relativi alla dichiarazione di volontà:
Dr. Paolo Angeletti c/o sede legale Borgo Garibaldi 12 Albano Laziale 00041
tel. 06.932.735.97 fax 06.932.738.41 email: p.angeletti@aslromah.it
DISTRETTO H1
FRASCATI Via E. Fermi, 2
sig.ra Agnese Fabbri tel. 06.93274485
DISTRETTO H2 - ALBANO Via Galleria di sotto, 6
sig.ra Carla Carbini tel. 06.932.733.66
DISTRETTO H3 - CIAMPINO Via Calò, 5
sig.ra Erminia Calogero tel. 06.932.75403 / 5571
DISTRETTO H4 - POMEZIA Via dei Castelli Romani, 2/P
sig.ra Deborah Gislao e sig.ra Luisa Monteriù tel. 06.932.752.40
DISTRETTO H5 - VELLETRI Via S. Biagio, 13
Sig.ra Paola Sorci tel. 06.932.72413
DISTRETTO H6 - NETTUNO Via San Benedetto Menni, 2
Sig.ra Serenella Picchioni tel. 06.9327.6320
POLO OSPEDALIERO H1 - FRASCATI presso URP ospedale di Frascati
Sig.ra Pasqualina Gennarelli tel. 06.93274314
SEDE AUSL - ALBANO L. presso URP Borgo Garibaldi 12
Sig.ra Maria Cinzia Pinna tel. 06.932.73926
Ulteriori informazioni possono essere richieste al numero verde URP
800 48 99 84
Elenco dei Servizi Distrettuali
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