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Indicazioni cliniche alla NPD
La NPD é indicata nelle situazioni di insufficienza intestinale acuta o cronica che determinano una
riduzione della massa intestinale funzionante tale da non garantire un assorbimento sufficiente di nutrienti.
L'insufficienza intestinale é legata a due ordini di cause anatomiche e funzionali:
- Insufficienza assorbitiva (riduzione anatomica della superficie assorbente)
- Alterazioni del transito
Coerentemente con quanto detto a proposto della NED, il presupposto fondamentale per considerare
appropriata l'indicazione alla NPD è che sia stato messo in atto ogni tentativo di nutrizione orale o enterale
artificiale e che il paziente abbia evidenziato incapacità a mantenere il peso e condizioni nutrizionali soddisfacenti.
L'eleggibilità richiede anche una prospettiva di necessità di trattamento di almeno alcuni mesi ed una stabilità
dal punto di vista emodinamico e metabolico. Il trattamento parenterale domiciliare non é scevro da complicanze
ed implica in ogni caso l'utilizzo di maggiori risorse umane ed economiche rispetto la NED: è quindi indispensabile
una attenta valutazione del rapporto costo/beneficio ed una continua ri-valutazione delle indicazioni durante il
trattamento. Relativamente alle cause più frequenti di ricorso alla NPD va evidenziato come le neoplasie sono
al primo posto, mentre fra le patologie non neoplastiche più frequenti troviamo la vasculopatia mesenterica (24%),
le malattie infiammatorie intestinali (20%), l'enterite attinica (17%), la pseudostruzione intestinale (7%)
ed una miscellanea (32%).
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